Sei nella categoria: Informazioni >> Soluzioni per PMI >>Storage
Panoramica
Soluzioni Guidate
Soluzioni per PMI
 
Controllo Accessi
Antivirus
Network Security
Sicurezza Fisica
Disaster Recovery & Business Continuity
Criptografia
Aspetti Organizzativi
Attacchi Informatici
Storage
Il progetto Portale della Sicurezza Informatica
Eventi / Formazione
Assistenza OnLine
Contatti
Link Utili
Offerte per Fornitori
Pubblica Amministrazione
Magazzini Digitali

Firenze Tecnologia partecipa con Fondazione Rinascimento Digitale, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (BNCF) e Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BNCR), alla progettazione dei “Magazzini Digitali” – MD, un sistema di Digital Preservation il cui fine è conservare e rendere disponibili, nel lungo termine (tendenzialmente all'infinito), quanto pubblicato dagli editori in formato digitale, e che rientra nelle disposizioni della legge italiana sul Deposito Legale (Legge 15 aprile 2004, n. 106).

La legge esiste in Italia da molti anni ma nel 2004 il suo raggio di azione è stato ampliato fino a includere le pubblicazioni digitali (CD, DVD, internet) nel patrimonio archivistico delle biblioteche nazionali centrali di Firenze e Roma.

La tematica della conservazione delle informazioni elettroniche nel lungo periodo è un tema di discussione aperto anche a livello internazionale e ha assunto negli ultimi anni una rilevanza sempre maggiore, di pari passo con la migrazione delle informazioni dal supporto cartaceo a quello digitale.

Alcune delle leggi e direttive italiane di riferimento sono:

il D.Lgs 30 giugno 2003, n° 196, “Trattamento dei dati personali”

il DPR 28 dicembre 2000, n° 445 Sezione III “Tenuta e conservazione del sistema di gestione dei documenti”;

la delibera CNIPA 19 febbraio 2004, n° 11 “Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali”;

il D.Lgs 8 febbraio 2005, n° 82 e successive modifiche “Codice della Pubblica Amministrazione Digitale”;

il quaderno n° 28 del CNIPA: "Linee guida alla continuità operativa nella PA" che sancisce la necessità per tutte le Pubbliche Amministrazioni di disporre di un Piano per la Continuita' Operativa a fronte sia di eventi di piccola sia di grande portata (catastrofi).

A partire dalle esperienze dei due fra i più grandi archivi digitali esistenti (Google e Internet Archive), il disegno hardware e software dell’archivio si basa su un insieme di pc/server di tipo industriale montati su rack dotati di 4 dischi SATA da 500 GB ciascuno (non viene fatto uso di nessun tipo di scheda particolare, di RAID ecc. proprio per evitare qualsiasi tipo di dipendenza), su cui sono installati un sistema operativo Open Source (una comune distribuzione Linux) e un software di base – anche questo Open Source per la replica automatica dei dati (rsync). A breve sarà presa in considerazione anche la scelta di un software conforme allo standard ISO 14721, OAIS – Open Archival Information System. L'ipotesi di dimensionamento si basa sulla conservazione di 5.000 CD anno (600MByte ciascuno) che corrispondono a circa 3 TeraByte/Anno distribuiti fra 3 sedi fisiche.

L’architettura è stata concepita in modo che tutti i componenti, a partire dal disco fisso, siano sostituibili con altri non necessariamente dello stesso venditore. Si tratta di una modalità sostenibile per far fronte ai malfunzionamenti, ai guasti e alla obsolescenza tecnologica dei componenti.

Uno degli obiettivi del progetto, la cui realizzazione è prevista nel corso del 2007 e 2008, è quello di ottenere la certificazione di MD come Trusted Digital Repositories

Il Trusted Digital Repositories deve essere conforme alle seguenti scelte

1) Il processo di Governance di MD deve essere unico, centralizzato e in diretto coordinamento fra BNCF e BNCR con il Ministero dei Beni Culturali.
2) La sicurezza delle informazioni contenute in MD deve essere gestita in conformità allo standard ISO/IEC 27001:2005 (ISMS – Information Security Management System).
3) La metodologia di archiviazione delle informazioni deve essere conforme allo standard ISO 14721 – OAIS Open Archival Information System.
4) “MD” deve essere conforme a quanto disposto da RLGNARA in “Criteria for Measuring Trustworthiness of Digital Repositories & Archives: an Audit & Certification Checklist” TRAC.
6) Tutto il software utilizzato nell'infrastruttura informatica che conserva i dati deve essere rilasciato con licenza GNU/GPL o similari, così da garantire l'accesso al codice sorgente.

Partecipazione a ForumPA Roma 2007

Partecipazione a OMAT Roma 2007

Partecipazione a 54° Convegno AIB Firenze 2007

Approfondimento sui Formati Documentali per la Conservazione, in collaborazione con Adobe

Link al sito ufficiale del progetto

Riferimenti:
Ivano Greco
tel. 055 2661025

E-Mail: i.greco@firenzetecnologia.it

Link: Sito Ufficiale del Progetto

Aree tematiche correlate: Architettura della LAN, Back-up Data Storage, Consulenza BS 7799, Disaster Recovery & Business Continuity, ISO / IEC 27001:2005, Pubblica Amministrazione, Risk Analysis, Risk Management

Data di redazione: 20/11/2007


-------------------------

Metodologia Aperta per la Gestione della Sicurezza delle informazioni nelle PMI ver. 1.1
 
Tutti i logo e marchi contenuti in questo sito sono dei rispettivi proprietari. verifica ok | verifica ko
I commenti sono di proprietà di chi li ha inviati;
tutto il resto ®2003 TINNOVA